mercoledì 24 agosto 2016

Nuove scoperte:” Perché toccare la pelle può alleviare il dolore”.


Salve a tutti! Con questo  nuovo studio voglio spiegarvi perché toccare la pelle può alleviare il dolore .Prima di ogni cosa sappiamo che, un corpo rigido, bloccato ed una mente stressata in continua tensione ,non consentono all’individuo di raggiungere quello stato di benessere psicofisico . In realtà tutto  questo porta con sè ripercussioni negative quali disturbi dello sviluppo, disagi psichici, sofferenze a livello organico e, non ultimo, un indebolimento del sistema immunitario.
Infatti attraverso il con-tatto,  si sperimenta uno stato di profondo rilassamento e benessere psicofisico. Ed è proprio perché credo fortemente nel potere del tocco ed anche del massaggio, ma anche nel manifestarsi di una carezza ,che ho preso  per voi alcuni spunti da un articolo di natura scientifica, che mettono in evidenza l’importanza del tocco nell’alleviare il dolore pur avendo in atto delle patologie come ad esempio :l’MCS(Sensibilità Chimica Multipla),l’EHS(Elettro-sensibilità),Stanchezza Cronica, (Encefalomielite Mialgica) CFS/ME, (Fibro-mialgia ) FM, dove il continuo evitamento delle sostanze  tossiche porta le persone affette da malattie ambientali ed emerenti, ad emarginarsi con l’ambiente esterno, sul posto di lavoro e spesso anche dai familiari.
A  questo punto mi chiedo……ma da dove nasce questo potere così forte del tocco?
 Ho  provato quindi a scoprirlo con  uno studio condotto da un’équipe di ricercatori svedesi dell’Università di Goteborg.
Lo studio infatti, pubblicato sulla rivista scientifica “Journal of Neuroscience”, ha intanto scoperto che quando si osserva qualcuno ricevere delle carezze sensuali, il cervello è attivato in modo simile a quando si è noi stessi in persona a riceverle. La prova? La reazione è ben diversa quando è un oggetto ad essere accarezzato.
Gli autori dello studio hanno analizzato tramite risonanza magnetica nucleare l’attività cerebrale di volontari che venivano accarezzati con  un robot appositamente progettato , con un  motore controllato (FCD), che spazzolava su tutta l'area esatta della pelle per la quale la fibra nervosa è responsabile, con la temperatura nella stanza   mantenuta a 18-20 ° C e la velocità della spazzola  tra 2 e 4 cm / s  uniforme in tutto l'esperimento, dimostrando che il cervello reagisce di più alle carezze lente e sensuali che a quelle rapide.
Lo stesso tipo di reazione cerebrale è stata rilevata anche mentre i volontari, osservavano un video con un’altra persona che veniva accarezzata. . Questo è quanto emerge da un nuovo studio presso l'Accademia Sahlgrenska in Svezia, dimostrando con questa   scoperta  perché toccare la pelle può alleviare il dolore.
Le fibre nervose specializzate  sulla pelle sono chiamate CT nervi (C-tattili) e viaggiano direttamente alle aree del cervello che sono importanti per l'emergere dei sentimenti. Ogni fibra nervosa infatti dell’ individuo, è responsabile per i segnali tattili su circa un centimetro quadrato di pelle. I soggetti sono stati anche invitati  a votare come piacevole o spiacevole  la spazzolatura . Dei nervi della pelle che abbiamo studiato,  solo i nervi CT che hanno  questo forte legame tra la frequenza dei segnali e la sensazione piacevole del tocco, spiega il ricercatore Johan Wessberg, si sono identificati come un sistema vero e proprio  per il tocco limbico, che risulta alla base  delle risposte emotive  tra li individui, ormonali  e del sistema immunitario .
 È evidente dalle esperienze di vita quotidiana ma è stato anche dimostrato empiricamente che il  tocco può avere un forte impatto sul comportamento sociale, sia nel qui e ora, ma anche durante la formazione di relazioni a lungo termine.
Lo scopo di questo studio  è molto utile a scoprire i circuiti neuroanatomici ed inoltre, l'alta risoluzione temporale dell’ EEG / MEG consente indagini più specifiche sui processi neuronali in tempo reale che determinano la sensazione del tatto. 
 Morrison ha spiegato che :“Possiamo provare le stesse emozioni di quando veniamo toccati direttamente anche quando stiamo solo osservando un contatto sensuale fra due pelli”.

Proprio dal con-tatto di due pelli ,che ho voluto approfondire la questione cercando di spiegare cosa succede da quando riceviamo una carezza piacevole anche durante un trattamento di massaggio, dove  i segnali nervosi che dicono al cervello che ci viene lentamente accarezzata la pelle hanno le loro fibre  specializzate sulla pelle.
A questo punto devo necessariamente spiegare  come Operatore del Benessere cosa accade  durante i trattamenti e le tecniche di massaggio, qualsiasi esse siano ,dove si migliora lo stato di salute su due fronti, quello emozionale e quello fisico, grazie a delle attività neurosensoriali legate ai recettori posti sulla pelle dal momento in cui poggio le mie mani sul  corpo del ricevente ed entro in contatto con esso.

Spiego quindi quali funzioni ha la pelle che protegge, esamina, filtra e attenua, modulando gli stimoli , sia quelli provenienti dall'esterno sia quelli interni. Pelle e cervello sono definiti infatti due fratelli ectodermici, da cui scaturiscono tutte quelle sensazioni date dal contatto della propria con l'altrui. Per quanto riguarda i recettori contenuti nella pelle, posso dire che questi non sono altro che neuroni sensitivi e vie di senso, dove tutte le informazioni giungono al SNC(sistema nervoso centrale).  Tutte le informazioni motorie e sensoriali, vengono trasportate grazie a dei fasci di assoni formando i cosiddetti nervi, quelli che collegano il midollo spinale alla periferia sono chiamati nervi spinali. La sensibilità che si percepisce, e che è definita sensibilità generale, è costituita da alcuni recettori come quelli dolorifici(nocicettori), posti nella cute e nelle pareti dei vasi; altri invece sono i meccanocettori che percepiscono gli stimoli tattili di pressione o/e di vibrazione in fase di massaggio o di trattamento. Alcune molecole regolano la crescita degli assoni, che non sono altro che prolungamenti dei neuroni, permettendo la segnalazione cellulare. Le vie di segnalazione coinvolgono più proteine che tra loro sono connesse ed interconnesse, e non avendo una specifica direzionalità possono essere lette sia dalla membrana verso il citoplasma o midollo e viceversa. Queste proteine si rivolgono a proteine effettrici portando alla loro attivazione o inattivazione . Tra queste abbiamo i canali ionici e gli enzimi. Una delle categorie più frequenti tra le molecole che scatenano una risposta cellulare sono gli ormoni.
La carenza di ormoni come l’insulina causa il diabete, la disfunzione degli ormoni della tiroide(T3 e T4) causa ipotiroidismo e ipertiroidismo. Disfunzioni dell'ipotalamo(Cervello emozionale)in caso di stress possono influenzare il sistema endocrino. Questo sistema endocrino è costituito dall'ipofisi, la tiroide, le paratiroidi, le ghiandole surrenali, il pancreas, l'epifisi. Gli organi che hanno una funzione endocrina sono le ovaie e i testicoli, il miocardio, il rene, il timo, la placenta, il fegato, la pelle. Grazie a tutti voi!


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