sabato 4 febbraio 2017

Spazzolatura a secco e detossificazione del corpo col "Dry Brushing" su persone sane e su persone affette da Sensibilità Chimica Multipla (MCS)

Carmela Gigantiello
Pubblicato il 04/02/2017


La  spazzolatura a secco della pelle può essere uno dei modi migliori per disintossicare il corpo in maniera regolare. La pelle infatti, riesce ad  eliminare più di un chilo di rifiuti ogni giorno attraverso i pori e attraverso l'eliminazione delle cellule morte dal corpo.La nostra pelle è uno dei cinque modi per eliminare le tossine.
Essa elimina da sola 1/3 (un terzo) delle sostanze di rifiuto insieme a Colon,Reni,Fegato e Polmoni.

Il metodo della spazzolatura è un metodo antico introdotto dall’abate Sebastian Kneipp in occidente ma comune anche ad altre pratiche orientali..La  spazzolatura a secco è un modo efficace per ottimizzare i canali di eliminazione delle tossine della pelle, poiché Il sistema tegumentario è costituito da una rete di cellule morte dell'epidermide che  la costituiscono, come anche per  i capelli, unghie e dei piedi. Tutte queste infatti assorbono le tossine dal corpo. Il pelo ad .esempio  è spesso utilizzato per misurare il livello di metalli pesanti tossici nel corpo, oppure le ghiandole sudoripare  svolgono un ruolo attivo durante le vampate di calore, eliminando  attraverso il sudore le tossine.

Come le cellule si avvicinano sempre più vicino alla superficie esterna del corpo, perdendo il loro apporto di sangue cosi’  morendo, il corpo in modo efficace elimina i rifiuti in queste cellule da desquamazione ormai morte. Ogni minuto perdiamo più di 30.000 cellule  della pelle che vengono sostituiti da  cellule e pelle sana.
Le buone pratiche d’ igiene personale esaltano con un buon bagno l’ eliminazione  delle cellule morte. La spazzolatura secca  aiuta a migliorare la circolazione, stimola il drenaggio linfatico e rassoda la pelle. Il miglioramento della circolazione migliora le funzioni cerebrali e dà all’ individuo più energia.
Migliorando il flusso linfatico può aiutare a prevenire la formazione di inestetismi della cellulite.  

"Come detergere le setole  correttamente"

È importante trovare una spazzola con setole naturali tenere, perché le setole sintetiche spesso contengono sostanze chimiche che è il caso di evitare. Le spazzole sono in genere disponibili in un negozio di alimentari ,erboristeria e siti internet e possono essere deterse con sapone neutro privo di profumo.

"Le regole   per una spazzolatura a secco di successo"
  1. ·         La pelle può essere leggermente arrossato dopo, ma non dovrebbe essere rossa o dolente.
  2. ·         Essere sicuri di evitare la spazzolatura su ferite fresche, ustioni e tagli.
  3. ·         La pelle deve essere asciutta, ma non eccessivamente secca quando vi lavate.
  4. ·         Si può usare l'olio di cocco durante il processo di spazzolatura, se la pelle è molto secca, ma         bisogna assicurarsi  di pulire bene il pennello a fondo dopo aver terminato la spazzolatura.
  5. ·         La doccia dopo la spazzolatura  contribuisce  a rimuovere le cellule della pelle              



E' meglio cominciare con una delicata spazzolatura cosi’ che la pelle possa essere in grado di gestire la spazzolatura  più profonda. I movimenti devono essere orientati  verso il cuore, per migliorare il flusso linfatico, e nella parte posteriore del corpo   bisogna seguire  il sistema venoso verso il cuore. Una volta arrivati allo stomaco, è meglio eseguire con  un movimento in senso orario  il flusso digestivo naturale.

La maggior parte delle persone avvertono dopo la spazzolatura a secco  una sensazione di fresco ed una pelle più  tonica. Questa sensazione infatti, è  dovuta  all’ eliminazione dei residui tossici e ad una migliore circolazione. La pelle si illumina e si sente più liscia dopo l’esperienza dell’esfoliazione sul corpo.

Per iniziare occorre una spazzola di dimensioni più grandi ,che abbia  delle setole morbide e naturali e  con un manico Beachwood,in maniera tale da raggiungere le aree più difficili . Bisogna effettuare l'operazione almeno 3 minuti al giorno preferibilmente di mattina ,per rendere più tonica la pelle e partire con la giornata più carica di energia.

Sicuramente effettuare un'esfoliazione al corpo con questa buona pratica vi aiuterà ed apporterà solo che  tanti benefici,sia per l'igiene personale che per il vostro benessere psico-fisico .

Buon benessere a tutti

giovedì 26 gennaio 2017

Conferenza dal titolo: " La Triade interattiva, Sensibilità Chimica Multipla (MCS), Elettrosensibilità (EHS), Encefalomielite Mialgica/Sindrome da Stanchezza Cronica (EM/CFS) - Le malattie ambientali negate". Sabato 11 febbraio alle ore 18 sede ISBEM _ex Convento dei Cappuccini via Reali di Bulgaria a Mesagne (Br).

ReMedia malattie e disabilità ambientali in collaborazione con l'Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo, sono lieti di invitarvi alla Conferenza dal titolo: " La Triade interattiva, Sensibilità Chimica Multipla (MCS), Elettrosensibilità (EHS), Encefalomielite Mialgica/Sindrome da Stanchezza Cronica (EM/CFS) - Le malattie ambientali negate".
In una location unica, il monastero del terzo millennio, l'ex Convento dei Cappuccini di Mesagne (Br), sede delI'ISBEM S.C.p.A., grazie al competente contributo del prof. Alessandro Distante e del prof. Giuseppe Genovesi, comprenderemo la stretta relazione esistente tra le patologie ambientali cosiddette "emergenti", la loro insospettabile diffusione e quanto e come un ambiente corrotto e inquinato possa incidere su questa allarmante realtà sociale.
Vi aspettiamo Sabato 11 febbraio 2017 alle ore 18,00
coordinate Google maps: 40.5569143,17.8205891
Per info: referente Isbem 3358441179
              referente ReMedia 3288861653

https://www.google.it/maps/place/ISBEM+-+Ex+Convento+dei+Cappuccini/@40.5569143,17.8205891,278m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x0:0x260cf6003a17a197!8m2!3d40.5569122!4d17.8216776

lunedì 23 gennaio 2017

Convegno sulla Sensibilità chimica multipla MCS,Elettrosensibilita' EHS,Encefalomielite Mialgica _Sindrome da Fatica Cronica (ME/CFS) .Sabato 11 febbraio 2017 alle ore 18,00 sede ISBEM_ex Convento dei Cappuccini Via Reali di Bulgaria Mesagne (BR)

ReMedia malattie e disabilità ambientali in collaborazione con l'Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo, sono lieti di invitarvi alla Conferenza dal titolo: " La Triade interattiva, Sensibilità Chimica Multipla (MCS), Elettrosensibilità (EHS), Encefalomielite Mialgica/Sindrome da Stanchezza Cronica (EM/CFS) - Le malattie ambientali negate".
In una location unica, il monastero del terzo millennio, l'ex Convento dei Cappuccini di Mesagne (Br), sede delI'ISBEM S.C.p.A., grazie al competente contributo del prof. Alessandro Distante e del prof. Giuseppe Genovesi, comprenderemo la stretta relazione esistente tra le patologie ambientali cosiddette "emergenti", la loro insospettabile diffusione e quanto e come un ambiente corrotto e inquinato possa incidere su questa allarmante realtà sociale.
Vi aspettiamo Sabato 11 febbraio 2017 alle ore 18,00
coordinate Google maps: 40.5569143,17.8205891
Per info: referente Isbem 33558441179
              referente ReMedia 3288861653

sabato 7 gennaio 2017

A cosa servono i probiotici

I probiotici sono  microrganismi (batteri e lieviti) buoni per la nostra salute. Siamo abituati a pensare sui batteri come qualcosa che provocano malattie, ma il nostro corpo è pieno di batteri che vivono, nel bene e nel male. I probiotici sono spesso chiamati "buoni" o batteri "utili" perché aiutano a mantenere il nostro intestino sano.

I probiotici si trovano naturalmente nel nostro corpo.Esistono in varie quantità di alcuni alimenti e integratori.

A partire dalla metà degli anni 1990,le persone si  sono molto più interessate all'utilizzo dei probiotici e dei loro benefici per la salute. 

Alimenti come crauti, kimchi, yogurt, kefir, zenzero-birra, dosha e molti altri sono esempi di alimenti fermentati che promuovono la salute.Uno tra i migliori è:

Il Bravo yogurt probiotico

A differenza di altri prodotti fermentati e yogurt commerciali, che contengono da due a sei ceppi microbici, Bravo probiotico yogurt contiene 42 ceppi di batteri e lieviti. Il processo di preparazione permette la produzione naturale di diversi potenti molecole bio-attive, come lattoferrine, immunoglobuline, proteine ​​nobili, antiossidanti, vitamine e fattori immunostimolanti di potenti (GcMAF) che possono aiutare il microbioma a ripristinare un intestino sano .

mercoledì 30 novembre 2016

FORMALDEIDE: NUOVA CLASSIFICAZIONE E OBBLIGHI PER LE AZIENDE

La Formaldeide rientra nelle sostanze che sono state oggetto di modifica della relativa classificazione ai sensi del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (Regolamento CLP), che definisce i criteri di classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele, introducendo i nuovi pittogrammi indicanti i pericoli per la salute. La Formaldeide passa da cancerogeno “sospetto” a cancerogeno “presunto o certo”.

La nuova classificazione è quindi la seguente:

Pericolo: Cancerogenicità

Categoria: Categoria 1B

Frase di pericolo: H350 “Può provocare il cancro”.

Definizione: “è cancerogena una sostanza o una miscela di sostanze che causa il cancro o ne aumenta l’incidenza. Le sostanze che hanno causato l’insorgenza di tumori benigni o maligni nel corso di studi sperimentali correttamente eseguiti su animali sono anche considerate cancerogene presunte o sospette per l’uomo, a meno che non sia chiaramente dimostrato che il meccanismo della formazione del tumore non è rilevante per l’uomo”.

Tale attribuzione, inizialmente prevista dal 1 aprile 2015, è stata poi spostata al 1° gennaio 2016: lo spostamento è stato necessario in quanto il periodo transitorio previsto tra la pubblicazione del regolamento 605/2014 che ha sancito il cambio di classificazione e la data prevista per l’entrata in vigore, è stato ritenuto troppo breve rispetto ad altri casi analoghi. La Formaldeide, o i prodotti che la possono rilasciare, sono utilizzati in diversi settori produttivi (laboratori, industria chimica, cosmetica, trasformazione delle materie plastiche, settore sanitario, funerari etc.).

Pertanto, tra le attività con possibile esposizione, vanno comprese:

Tutte le attività che utilizzano materie prime contenenti Formaldeide.Tutte le attività che utilizzano materie prime contenenti donatori di Formaldeide, tra cui ad esempio le lavorazioni meccaniche con utilizzo di fluidi lubrorefrigeranti (FLR), a meno di dichiarazione esplicita (non è sufficiente la Scheda di Sicurezza) circa l’assenza nei FLR di Formaldeide e donatori di Formaldeide.Tutte le attività per le quali è possibile un rilascio di Formaldeide per termodegradazione, tra cui ad esempio trasformazione a caldo di materie plastiche o gomma. Ai fini della valutazione dei rischi ai quali il lavoratore è esposto, è fondamentale che il Datore di Lavoro, congiuntamente al RSPP e al Medico Competente, effettuino l’immediato adeguamento del Documento di Valutazione dei Rischi,con applicazione a quanto previsto dal titolo IX- Capo II del D.Lgs. 81/08, introducendo misure per limitare l’esposizione al solo personale effettivamente necessario, controllando l’esposizione attraverso l’introduzione del registro degli esposti e specifiche misure ambientali e dosimetriche.

Ricapitolando, gli obblighi principali sono:

Aggiornamento e adeguamento del Documento di Valutazione dei Rischi;Aggiornamento del documento di Valutazione del rischio Chimico;Effettuazione della valutazione da esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni;Monitoraggio analitico dei livelli di esposizione;Misure tecniche, organizzative e procedurali di riduzione del rischio: verificare la possibilità di eliminazione della sostanza alla fonte;Sorveglianza Sanitaria e visita medica alla cessazione del rapporto di lavoro;Tenuta del registro degli esposti, coerentemente a quanto definito dall’articolo 243, comma 8 del D.Lgs. n. 81/2008;Formazione e informazione dei lavoratori relativa al rischio chimico e cancerogeno;Scelta dei DPI idonei e misure protettive particolari per le categorie di lavoratori per i quali l’esposizione a taluni agenti cancerogeni o mutageni presenta rischi particolarmente elevati.

lavoratori esposti ad un agente cancerogeno e/o mutageno, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, sono sottoposti a sorveglianza sanitaria specifica (art. 242) e sono iscritti all’interno di un registro nel quale è riportata, per ciascuno di essi, l’attività svolta, l’agente cancerogeno o mutageno utilizzato e, se noto, il valore dell’esposizione a tale agente.

Il Datore di Lavoro istituisce e aggiorna questo registro, consegnandone una copia all’Inail e all’organo di vigilanza competente per territorio e comunicando loro ogni 3 anni, o a seguito di richiesta, le variazioni intervenute.

La Formaldeide è stata inserita (in quanto cancerogeno di categoria 1B) nell’elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione dell’allegato XIV nel 2014, dopo essere stata classificata dall’ECHA come sostanza candidata per l’inclusione nell’allegato XIV il 19 dicembre 2011. Allo stato attuale, la data a partire dalla quale l’immissione sul mercato e l’uso della sostanza sono vietati, salvo sia rilasciata un’autorizzazione che tenga anche conto dell’utilizzo di tale sostanza, è il 22 agosto 2017.

Grazie

Carmela Gigantiello